Trentino: informazioni e notizie per vacanze, Hotel, Last Minute e Offerte Trentino, Sciare in Trentino

Trentino
Le località del Trentino:
Val di Sole: Malè, Cavizzana, Passo dle Tonale, Vermiglio, Dimaro, Terzolas, Caldes, Pellizzano, Marilleva, Rabbi, Commezzadura, Croviana, Peio, Mezzana, Monclassico, Ossana e Folgarida.
Alpe Cimbra - Folgaria Lavarone e Lusèrn: Folgaria, Lavarone, Luserna.
Val di Fassa: Canazei, Vigo di Fassa, Moena, Passo Fedaia, Soraga, Mazzin, Passo Pordoi, Campitello di Fassa, Passo Costalunga, Passo Sella, Passo San Pellegrino, Pozza di Fassa.
Val di Fiemme: Predazzo, Tesero, Cavalese, Bellamonte, Valfloriana, Castello-Molina di Fiemme, Ziano di Fiemme, Panchià, Capriana, Carano, Varena, Daiano, Passi di Lavazè.
Val di Non: Fondo, Cles, Ton, Tassullo, Tresm Bresimo, Malosco, Passo Mendola, Romeno, Cenevo, Sanzemo, Campodenno, Amblar, Flavon, Livo, Ronzone, Denno, Revò, Cis, Nanno, Sfruz, Don, Brez, Riffrè, Terres, Rumo, Cagnò, Tuenno, Dambel, Cavareno, Smarano, Sarnonico, Sporminore, Cloz, Vervò, Taio, Coredo, Castelfondo, Romallo.
Val Rendena: Madonna di Campiglio, Pinzolo, Bocenago, Strembo, Darè, Villa Rendena, Massimeno, Caderzone Terme, Carisolo, Vigo Rendena, Pelugo, Spiazzo, Giustino.
Terme di Comano e Dolomiti di Brenta: Comano Terme, Bleggio Superiore San Lorenzo in Banale, Dorsino, Fiavè, Stenico.
Altopiano della Paganella, Dolomiti di Brenta e Lago di Molveno: Andalo, Molveno, Fai della Paganella, Cavedago, Spormaggiore.
Altopiano di Pinè e Valle di Cembra: Cembra, Segonzano, Baselga di Pinè, Grauno, Bedollo, Civezzano - Santa Colomba, Lisignago, Albiano, Grumes, GIovo, Lona - Lases, Sover, Valda, Fornace, Faver.
San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi: San Martino di Castrozza, Fiera di Primiro, Primiero - Siror, Primiero . Mezzano, Primieri - Imer, Passo Gobbera, Primiero - Transacqua - Canal San Bovo, Primiero - Tonadico, Primiero, Sagròn Mis, Passo Rolle.
Trentino
La provincia autonoma di Trento, meglio nota come Trentino, è una provincia italiana del Trentino-Alto Adige di 530.308 abitanti, con capoluogo a Trento. Confina a nord con la provincia autonoma di Bolzano, a est e a sud con le province venete di Belluno, Vicenza e Verona, e a ovest con le province lombarde di Brescia e Sondrio. La provincia è una delle tre entità territoriali che, assieme al Tirolo austriaco e all'Alto Adige, costituisce l'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, ente di diritto comunitario corrispondente con buona approssimazione al territorio della regione storica del Tirolo ex asburgico dal 1815 al 1918.
Come provincia del Trentino-Alto Adige, insieme al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia, appartiene alla macroarea del Triveneto o delle Tre Venezie, la cui denominazione trae ispirazione dalla Regio X Venetia et Histria in età imperiale romana.
In Trentino si parla soprattutto l'italiano, ma è diffuso il dialetto trentino, parlato nei centri principali e nelle valli (dove si possono riscontrare varianti dalle differenze anche piuttosto marcate). Nel territorio sono presenti minoranze linguistiche germanofone (lingua mochena nella valle dei Mocheni e lingua cimbra nel comune di Luserna negli altipiani cimbri) e ladine (Val di Fassa) ufficialmente riconosciute. Al censimento linguistico del 2011 più di settemila abitanti della Val di Non della Val di Sole si sono anch'essi dichiarati di lingua ladina, ma senza alcun riconoscimento giuridico.

La regione storico-geografica trentina fu già ducato longobardo e contea carolingia, quindi uno stato semi-indipendente ai tempi del Principato Vescovile di Trento entro il Sacro Romano Impero della Nazione Germanica (secoli XI-XIX), infine per circa un secolo (1815-1918) parte meridionale italofona del Tirolo austro-ungarico. La Provincia fu annessa al Regno d'Italia alla fine del primo conflitto mondiale.

Durante l'appartenenza all'Austria la denominazione in tedesco, sostituendosi alla precedente locuzione indicante il Principato Vescovile, divenne "Welschtirol" o "Welschsüdtirol", in italiano "Tirolo italiano", ovvero Südtirol, in italiano "Tirolo Meridionale".

Il termine "Trentino" (dal latino "tridentinus", sottinteso a termini quali "comitatus" e simili), pur non ufficiale durante la dominazione austriaca, era frequente da parte degli studiosi e diventò d'uso comune, soprattutto da parte di intellettuali e politici, nel corso dell'Ottocento, quindi ufficializzato nel Novecento dopo la Prima Guerra mondiale.

Oggi negli atti regionali, che per statuto sono redatti in italiano e tedesco, così come nel contesto dell'Euroregione, l'istituzione provinciale in tedesco è denominata Autonome Provinz Trient, in italiano Provincia Autonoma di Trento.
Trentino
Lago di Molveno Il clima del Trentino può essere definito di transizione tra il clima semicontinentale e quello alpino. Le temperature di gennaio sono comprese dai -5 C° ai -10° mentre in estate sui 20°-25° ed anche più. Pur presentando gran parte del proprio territorio ad una altitudine media piuttosto elevata (circa il 77% al di sopra dei 1000 m s.l.m., poco meno del 20% al di sopra dei 2000 m s.l.m.), esso non presenta quei caratteri di rigidità propri di altre aree alpine.
A partire dalle fasce altimetriche più basse, il clima può essere suddiviso in quattro grandi aree:

Area submediterranea
: comprende l'area dell'Alto Garda, della Valle del Sarca e della Val d'Adige, soprattutto a sud di Trento.È la parte più bassa e relativamente più mite della regione, con inverni moderatamente freddi e nevosi ed estati piuttosto calde, a parte la zona altogardesana che nei pomeriggi estivi gode della fresca brezza dal lago. La vegetazione è un misto di essenze delle varie fasce altitudinali, in cui si nota in particolare la presenza di olivi sotto i 300m di quota nell'Alto Garda e nella Vallagarina (soprattutto nella parte sud).

Area subcontinentale: clima di transizione che caratterizza i fondovalle oltre i 400m (ad esempio Valsugana o conca del Lomaso), con inverni più rigidi e nevosi. La vegetazione è costituita soprattutto da castagni, faggi e abeti bianchi.

Area continentale: nelle vallate alpine (come le valli di Fassa o di Sole o di Primiero) con inverni rigidi ed estati brevi e piuttosto piovose e con vegetazione composta soprattutto da conifere.

Area alpina: nelle fasce superiori al limite della vegetazione arborea (1800/900 m s.l.m.), con nevi che permangono a lungo durante l'anno.
Linee Ferroviarie del Trentino
La linea ferroviaria principale è la Ferrovia del Brennero, che collega il Trentino a sud verso la Pianura Padana e a nord verso i Paesi Germanici. È in costruzione un lungo tunnel ferroviario che tra qualche anno renderà possibili velocissimi collegamenti tra la pianura padana e l'area germanica sia per le persone che per le merci, sottopassando il passo del Brennero ad alta velocità.

In Trentino esistono altre due linee ferroviarie: la Ferrovia della Valsugana, che collega Trento a Venezia, e la regionale (a scartamento ridotto) Ferrovia Trento-Malè-Marilleva, che mette in comunicazione il capoluogo con le valli del Noce, Non e Sole, ed è in gestione alla società Trentino trasporti.

Nel passato esistevano inoltre diverse altre ferrovie, attivate in era asburgica e poi dismesse: la Ferrovia della Val di Fiemme, che collegava Ora a Predazzo, la Ferrovia dell'Alta Anaunia (Dermulo-Fondo-Mendola), ramificazione della Trento-Malè che raggiungeva il Passo della Mendola, e la Ferrovia Rovereto-Arco-Riva (RAR), di cui ora si sta discutendo una possibile e difficoltosa riattivazione.
Fotografie del Trentino
La Cascata in Val di Rabbi nel Parco Nazionale dello Stelvio
Dolomiti in Trentino
Trentino in Primavera